Bollettino Dicembre 2016 anno 31 n. 2

 

“Una vita per la gioventù”

Dal Redazionale di Madre Maria Letizia

 BOLLETTINO-DICEMBRE-16

“Mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai poveri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri.
(Is 61) Questa è la vocazione di Cristo ma è anche la vocazione del cristiano. Andare agli altri, verso quelli che hanno bisogni sia materiali che spirituali.
Come fare questo? Innanzitutto con la preghiera, poi con il ringraziamento a Dio per tutto quello che ci dona e andando verso gli altri che sono nel bisogno: chi è in difficoltà, chi è ammalato, seminando gioia e pace. In questo modo vivremo il Natale, e la gioia sarà grande in noi e si espanderà come raggio di sole sull'umanità.
Molto spesso si prova un senso di smarrimento di fronte a fatti e circostanze che sembrano ripetersi senza mai finire.
Per superare questo non dobbiamo abbandonare mai la speranza, credere fermamente che Dio cammina con noi, che Dio ci prende per mano e sempre ci accompagna e diventare testimoni di questa certezza.
Il Padre ci accompagna suscitando apostoli che ci aiutano a guardare avanti con fiducia.
Tra questi troviamo in prima fila Papa Francesco con le sue catechesi, con le sue omelie, con la testimonianza della sua vita attenta soprattutto a ricuperare “la pecora perduta”, “il figlio prodigo” additandoci Gesù come Maestro e modello.
Questo Natale sia per tutti luce che apre nuovi orizzonti di vita, che dà un respiro profondo ai nostri pensieri ispirati dalla fede, dalla speranza e sorretti dall'esempio dei santi.

scarica Giornalino

   

Bollettino Luglio 2016 anno 31 n. 1

 

“Una vita per la gioventù”Bollettino Luglio 2016

Dal Redazionale:

“ Il cuore non si accontenta della bellezza, dello splendore delle cose create ma ha sete di infinito. Ecco allora l'importanza di aprire, accanto al libro della natura, il “Libro”, la Sacra Scrittura, parola scritta per noi, risposta alle nostre domande più profonde, luce per il nostro cammino “ Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino” (Sl 119,105). Scoprire attraverso la preghiera dei salmi di essere conosciuti e amati da Dio: “Signore tu mi scruti e mi conosci, tu sai quando seggo e quando mi alzo, ti sono note tutte le mie vie” (Sl 138).Scoprire che Dio è dentro di noi, accanto a noi e che “... risana i cuori affranti e fascia le loro ferite, sostiene gli umili... si compiace di chi lo teme e di chi spera nella sua grazia” (Sl 147).“

 

 

 

scarica Giornalino

   

Bollettino Dicembre 2015 anno 30 n. 2

 

“Una vita per la gioventù”

Dal Redazionale:

In questi giorni ha avuto il suo inizio l'Anno Santo della Misericordia con l'apertura della porta santa  a Bangui in Africa durante il  viaggio apostolico di Papa Francesco, e come previsto, l'8 di dicembre, solennità dell'Immacolata, nella Basilica di San Pietro e successivamente con l'apertura della porta santa anche in tutte le cattedrali del mondo e luoghi significativi indicatidal papa stesso.  Segno questo del desiderio di far riscoprire la presenza di Dio e il suo amore di Padre che non fa distinzione di persone, di luoghi, ma che abbraccia tutto l'universo per creare un mondo non solo di vicini ma di fratelli con una “casa comune” e con un fratello “Gesù” che rimane tra noi come Maestro, come Via, Verità e Vita.  

    Varcare la Porta Santa, entrare in questa casa, richiede un impegno radicale , un capovolgimento dello stile di vita per divenire in Cristo e con Cristo  strumenti di misericordia. Alla gioia di attraversare la Porta della Misericordia, di sperimentare che mentre noi entriamo è il Padre che ci cerca che ci viene incontro, si accompagna l'impegno di accogliere e testimoniare un amore che va oltre la giustizia, un amore che non conosce confini, in un cammino che dura tutta la vita.

 

scarica Giornalino

   

Una Vita per la Gioventù

Bollettino Luglio 2015 –   anno 30    n.1  

 

“ Una vita per la gioventù “


Dal Redazionale

“Una vita per la gioventù “compie 30 anni.........GiornalinoLuglio2015

E' stato per noi un modo per raccontare l'esperienza apostolica-educativa della nostra Congregazione, sottolineando gli eventi più importanti, a partire dalle singole comunità

nei luoghi di presenza: Liguria, Abruzzo, Veneto, Lombardia e la missione nel Venezuela.

Il 13 maggio 1989 ci fu la dichiarazione di “Venerabilità” di Madre Leonarda, traguardo importante molto atteso nel cammino verso la beatificazione che trovò spazio nel bollettino per la pubblicazione del Decreto a firma dell'allora pontefice Giovanni Paolo II.

Il 23 maggio 1996 si potè raccontare la celebrazione dei 200 anni dalla nascita della Madre con la pubblicazione di una bella biografia dal titolo “Maria Leonarda Ranixe “ contemplativa educatrice, del francescano minore cappuccino Padre Rodolfo Toso.

Nel 2003 si celebrò a Diano Castello il 150° anniversario della fondazione dell'istituto, per arrivare poi nel 2014 alla commemorazione dei 150 anni dell'arrivo di Madre Leonarda a Diano Castello. Le pagine di “Una vita per la gioventù” hanno raccolto la cronaca di tutti questi e altri eventi con documentazione fotografica particolarmente curata seguita dalla realizzazione di un DVD sulla vita, la spiritualità e l'opera dalle origini all'oggi...

 

 

scarica Giornalino

   

Una Vita per la Gioventù

Bollettino Dicembre 2014 –   anno 29    n.2  

 

Giornalino Dicembre 2014  


Dall'editoriale

 

“... La speranza della vita non deve mai essere rubata da alcuna realtà o situazione.
Gesù è il
Bollettino Dicembre 14nostro compagno di viaggio. Era questa l'incrollabile certezza di Madre Leonarda, che quest'anno commemoriamo nel 150° anniversario della sua venuta a Diano Castello. Quanto più
difficili sia presentavano le difficoltà tanto più si rafforzava in lei la fiducia e l'abbandono nelle mani di Dio, fiducia e abbandono che insegnava anche alle sue religiose quando diceva loro, parafrasando la frase evangelica: “Quel Dio che provvede al povero uccellino, quel Dio che conta i capelli del nostro capo volete che ci abbandoni nei nostri bisogni ? “ E' questo sguardo, illuminato dalla fede che dobbiamo cercare ogni giorno non trascurando mai la preghiera, quel dialogo spontaneo “cuoe a cuore” con il nostro Creatore che vuole essere sempre per noi “Via, Verità e Vita”.

 

scarica Giornalino

   

Una Vita per la Gioventù

Bollettino Luglio 2014 –   anno 29    n.1  

 

Giornalino Luglio 2014  


Dall'editoriale

 

Guardate come è buono il Signore, Egli pensa a noi” ! Sarà la certezza, l'esperienza quotidiana di Madre Leonarda che rinfranca il suo cuore e le fa sperimentare prodigi. Vivere sotto il suoluglio 2014 giornalinto sguardo e lasciarsi trafiggere dal suo amore, desiderare di partecipare al suo dolore per collaborare alla salvezza delle anime, alla salvezza della gioventù .

Celebrando in questo anno il 150° anniversario dell'arrivo di Madre Leonarda a Diano Castello dove ha sede la “Casa Madre”, convento fatto costruire dalla Madre stessa , segno nel tempo della Provvidenza che ha agito in tempi di povertà estrema senza mai far mancare i mezzi e il necessario sia per la comunità che per assolvere al dovere di pagare gli operai, sentiamo la responsabilità di vivere secondo il suo esempio, attingendo alle sue stesse sorgenti :Gesù Crocifisso, l'Eucaristia e l'affidamento alla Vergine Maria.

I tempi in cui ha operato Madre Leonarda sono notevolmente mutati e le sfide della società multiculturale, multietnica e multireligiosa, segnata dal materialismo, dall'edonismo e indifferenza religiosa con la carenza di vocazioni, ci fanno percepire la necessità di un impegno sempre più forte nel campo dell'evangelizzazione. Consapevoli dei nostri limiti, anche per la carenza di vocazioni, ci poniamo nel cuore stesso di Dio chiedendo di supplire Lui alla nostra povertà con la potenza della sua grazia e del suo amore.

scarica Giornalino

   

Una Vita per la Gioventù

Bollettino dicembre 2013 –   anno 28    n.2  

 

Giornalino dicembre 2013  


Dall'editoriale


Il Signore Gesù ci ha detto che “Dove ci sono due o più persone riunite nel mio nome, io sono lì in mezzo a loro “.
Perché non gustare questa
presenza, questa gioia nella famiglia, con la preghiera insieme ai propri cari  come ha suggerito Papa Francesco  nell’omelia della  S.Messa celebrata domenica 27 ottobre nella giornata della famiglia in occasione dell’Anno della Fede” .

 Il Papa chiedeva: Pregate in famiglia ?  “Tutte le famiglie hanno bisogno di Dio, del suo aiuto, della sua forza, della sua benedizione, della sua misericordia, del suo perdono. Ci vuole semplicità per pregare in famiglia. Pregare insieme il “Padre nostro”, intorno alla tavola, non è una cosa straordinaria: è facile. E pregare insieme il Rosario, in famiglia, è molto bello, dà tanta forza ! E anche pregare l’uno per l’altro: il marito per la moglie, la moglie per il marito, ambedue per i figli, i figli per i genitori, per i nonni… Pregare l’uno per l’altro. Questo è pregare in famiglia, e questo fa forte la famiglia: la preghiera “.   Tutto sta ad iniziare.  Proviamoci a partire proprio da questo Natale. NATALE … riscoprire la presenza di Gesù in noi, accostarsi all’Eucaristia con viva fede per incontrare nel profondo Lui,  vedere nel volto di chi ci sta accanto, nel povero da aiutare Lui.
Sarà questo il modo più vero, più bello e più grande per vivere il Natale .

 

 

   
scarica Giornalino

Una Vita per la Gioventù

Bollettino luglio 2013 –   anno 28    n.1  

 

Giornalino luglio 2013  

Dall’Editoriale  

 

“ .. è bello pensare alla Chiesa come famiglia di Dio che abbraccia l’universo. Nell’udienza di mercoledì 29 maggio Papa Francesco, nella sua catechesi ha approfondito questo primo aspetto presentandola, secondo il progetto divino, come “Famiglia di Dio” . Così egli si è espresso nel suo intervento: “Fare di tutti i popoli un’unica famiglia dei suoi figli, in cui ciascuno lo senta vicino e si senta amato da lui, senta il calore di essere famiglia di Dio. In questo grande disegno trova la sua radice la Chiesa che non è una organizzazione nata da un accordo da alcune persone, ma è opera di Dio, nasce proprio da questo disegno di amore che si realizza progressivamente nella storia. La Chiesa nasce dal desiderio di Dio di chiamare tutti gli uomini alla comunione con Lui, alla sua amicizia, anzi a partecipare come suoi figli della sua stessa vita… Dio ci ha creati perché viviamo in una relazione profonda di amicizia con Lui, e anche quando il peccato ha rotto questa relazione con Lui, con gli altri e con il creato, Dio non ci ha abbandonati “.



scarica Giornalino

Giornalino dicembre 2012  

 

Dall’editoriale:

 

La meraviglia della fede

“…Dio, nel suo amore, crea in noi -attraverso l’opera dello Spirito Santo – le condizioni adeguate perché possiamo riconoscere la sua Parola. Dio stesso, nella sua volontà di manifestarsi, di entrare in contatto con noi, di farsi presente nella nostra storia, ci rende capaci di ascoltarlo e di accoglierloDio non solo si è rivelato nella storia di un popolo, non solo ha parlato per mezzo dei profeti, ma ha varcato il suo cielo per entrare nella terra degli uomini come uomo perché potessimo incontrarlo e ascoltarlo.  E da Gerusalemme l’annuncio del Vangelo della salvezza si è diffuso fino ai confini della terra.

La Chiesa, nata dal costato di Cristo, è divenuta portatrice di una nuova solida speranza: Gesù di Nazaret, crocifisso e risorto, salvatore del mondo, che siede alla destra del Padre ed è il giudice dei vivi e dei morti. Questo è il kerigma, l’annuncio centrale e dirompente della fede … “      

Scarica Giornalino

Pagina 1 di 2

Questo sito, come la maggior parte dei siti web, utilizza cookie. Puoi conoscere i dettagli consultando la nostra cookie policy. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie.