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Bollettino Dicembre 2018 anno 33 n° 2

 

Bollettino dicembre 2018 anno 33 n° 2

 

“Una vita per la gioventù”

 bollcop332

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Dal redazionale di Madre Maria Letizia    

 

Natale: è festa, Gesù è con noi !  

 

"In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio».(Lc 2, 1-14)

 Una pagina di storia questa che da due millenni continuiamo a leggere per andare alle sorgenti della nostra vita vera, quella che Dio Padre ha voluto donarci perché diventassimo suoi figli nel suo Figlio unigenito Gesù.

"E' in te la sorgente della vita" (Sal 36,10)", prega il salmista. In questa breve espressione c'è il richiamo a riconoscere che tutto ha la sua origine in Dio al quale è dovuta la lode, il ringraziamento per la sua opera, per le meraviglie del cosmo e per l'uomo vivente, il solo capace di riconoscere Dio creatore. All'amore del Padre non è bastato pronunciare la Parola con cui tutto è stato creato. Ha voluto che la sua stessa Parola prendesse la nostra carne. Dio, l'unico vero Dio, si è fatto uomo in Gesù e ha portato sulla terra la sorgente della vita. Questo è il natale !

La fonte di ogni bene, di ogni essere e di ogni felicità è venuta a stabilirsi fra noi. “Io sono venuto -dice Gesù- perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza” (Gv 10,10) Egli ha riempito di sé ogni tempo e spazio della nostra esistenza e ha voluto rimanere con noi per sempre ed amare sotto le più varie spoglie.

 Si riempia il nostro cuore del desiderio del “Salvatore” e una preghiera sgorghi spontanea così:

 

Rendici, Signore, frammenti di luce,

amministratori sapienti del tempo

per liberarlo per te e per i fratelli,

gestori oculati degli spazi che abitiamo,

perché siano luoghi di servizio e di condivisione,

capaci di raccontare di te, con la nostra vita,

felici di incontrarti in ogni uomo,

soprattutto in chi è piccolo, povero, fragile,

emarginato, testimoni credibili”.

 


   

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