Bollettino Dicembre 2019 anno 34 n° 2

 

Bollettino dicembre 2019 anno 34 n° 2

 

“Una vita per la gioventù”

 cop-dic2019

 Scarica giornalino PDF    

 

Dal redazionale di Madre Maria Letizia    

Nel cuore dell’uomo c'è una attesa di felicità e di salvezza, di senso e di speranza, un desiderio di andare al
di là dell'esteriorità per ritrovare la bellezza e grandezza della propria umanità. Questa attesa scritta nelle
nostre vite da sempre
, raccontata dalle aspirazioni di popoli e profeti, di poeti e filosofi ha avuto una
risposta: il bambino di Betlemme, il figlio di Maria, Gesù di Nazaret, il crocifisso e risorto
, una vera
alternativa a come e dove si erano attardate le attese della gente. Le TV, la stampa, i corrispondenti, gli
storici, i commercianti, gli uomini d’affari, gli ambasciatori erano tutti concentrati a Roma. Quello era il centro
del mondo, lì si decidevano le sorti di tutti. A Betlemme invece c’erano due giovani sposi, due immigrati in
cerca di un albergo, un alloggio, una casa, una stanza e han trovato una mangiatoia e dei poveri pastori,
poveri senza fissa dimora. Per i rabbini, per i preti del tempio, i pastori erano persone impure, escluse dalla
vita religiosa ufficiale. Sono però solo questi che sanno scoprire in un fatto della vita quotidiana, come la
nascita di un bambino, la salvezza. Non era questo il mondo che contava.

Noi, come quei pastori, possiamo ancora commuoverci davanti a quell’insignificante bambino e come loro
“andiamo, vediamo, conosciamo.. “andarono, trovarono, videro, si stupirono, tornarono, glorificavano
e lodavano. Come sempre le cose più importanti sono invisibili agli occhi. Sono verbi da coniugare per dare
sapore alla nostra vita, perché in quella notte noi possiamo scoprire il sole. Le mille luci delle nostre case
sono solo la stradaper arrivare al sole. Le luci si spegneranno, ma ci porteremo via il sole che non perderemo
più. Non si tratta di scandalizzarci del consumo, ma di non perdere l’anima dell’attesa. Dobbiamo convivere
con le abitudini e le operazioni commerciali e saper guardare oltre.

C’è una attenzione al povero che non è occasionale, ma progettuale e fa parte del bilancio di ciascuno di noi o
della parrocchia o della  famiglia; c’è una decisione di spiritualità che non è sentimentalismo, ma percorso di
interiorità e di meditazione; c’è un commercio equo e solidale, che mentre ti permette di esprimere gratitudine
fa crescere chi è nel bisogno; c’è possibilità di accoglienza che va oltre il gesto di compassione del momento;
c’è una comunità in cui decidere di fare passi semplici, ma continui nella direzione del vangelo....

Con Maria , con il suoi aiuto, con la sua fede, con il suo amore attendiamo, accogliamo Gesù nel desiderio che
Egli possa essere per tutti fonte di consolazione e di speranza in un mondo pacificato dall'amore.

 

AUGURI ! BUON NATALE, SANTO NATALE,

con Gesù accolto nel nostro cuore, amato,

testimoniato nella gioia di averlo incontrato.

Il nuovo anno sia ricco di bene .

Con affetto fraterno per tutti la nostra preghiera.

                                                   Suore Clarisse della SS.Annunziata

 


   

Questo sito, come la maggior parte dei siti web, utilizza cookie. Puoi conoscere i dettagli consultando la nostra cookie policy. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie.